Il Colosseo
L’Anfiteatro Flavio, piu comunemente conosciuto come Colosseo, e sempre stato uno dei simboli di Roma. La sua costruzione fu iniziata nel 72 AD sotto l’imperatore Vespasiano ma fu inaugurato 8 anni piu tardi. Imponente e maestoso la sua circonferenza e di 573 yard,fu progettato in tutto e per tutto per contenere oltre 50.000 spettatori che avrebbero partecipato al programma di spettacoli e giochi che si tenevano 100 giorni all’anno.La parte mancante della muraglia non si e deteriorata con il passare del tempo, bensi durante il periodo Rinascimentale la popolazione traeva dal monumento il materiale necessario per la costruzione di altri palazzi, finche la Chiesa lo dichiaro sacro in quanto teatro della maggior parte dei martiri cristiani nei tempi antichi .Infatti proprio qui venivano messi a morte I primi cristiani giunti a Roma (soprattutto sotto Nerone) , condannati a morire nella fossa dei leoni sotto gli occhi di migliaia di romani indifferenti.Visitare il monumento e oggi possibile dal lunedi al sabato dalle 9am fino alle 2pm,e la domenica dalle 9am fino all'1pm. Il costo del biglietto e di L 10.000,per maggiori informazioni tel. 06/7004261.
Il Foro Romano
Visitando il foro romano non bisogna farsi ingannare da quello che oggi appare come un mucchio di rovine dove si trovano qua e la pochi archi sparsi e colonne solitarie. Il foro romano e qualcosa di piu.Una volta era una valle paludosa situata fra il Colle Palatino e il Colle Capitolino,che I romani seppero trasformare nel luogo centrale della loro vita civica . Agli occhi delle persone che giungevano a Roma mostrava la grandiosita di questa metropoli antica essendone il cuore dove si trovavano i grandi palazzi, I templi,le terme ,le botteghe di cui oggi si e soliti visitare I resti e dove semplicemente la maggior parte della popolazione si ritrovava per passare il tempo.Ma ancora piu interessante e che cio che si vede oggi sono Il rimanente non di un solo periodo bensi di 900 anni di storia romana, dal 500 a.C al 400 AD. Questo e il luogo dove Cicerone, Giulio Cesare e MarcAntonio si sono succeduti e
dove venne celebrato il funerale dello stesso Giulio Cesare.Per visitare Il foro romano si puo entrare dalla Via Sacra: Via dei Fori Imperiali, Piazza del Colosseo, Via San Teodoro dal lunedi al sabato dalle 9 am alle 2 pm e la domenica dalle 9 am all'1 pm con entrata libera e la possibile apertura nel pomeriggio durante l'estate.
Il Pantheon
Paradossalmente questo e uno dei monumenti meglio preservati e allo stesso meno apprezzati di tutta Roma. Adriano intorno al 120 AD ridisegno l'edificio e lo fece interamente ricostruire sui resti di un precedente Pantheon fatto erigere nel 27a.C dal generale Augusto Agrippa e distrutto in seguito da un incendio.La cosa piu sorprendente dell'edificio non e la grandezza, ma piuttosto l'armonia della costruzione in se stessa.Il diametro della cupola e perfettamente uguale all'altezza delle mura.Nel 609 questo(che era un tempio pagano) venne consacrato come chiesa Cristiana dal Pontefice Bonifacio quarto che lo dedico al culto di Maria e dei Santi Martiri.Il Pantheon ha un piano circolare, la sua entrata e costituita dal classico frontone in stile greco sostenuto da una serie di sedici colonne in granito
monolitico coronate da capitelli Corinzi. Si entra nel tempio attraverso un imponente portale in bronzo del periodo romano.Particolarmente interessante e questo portale in bronzo in quanto e sopravissuto per 1800 anni ,decine di secoli piu dei ricchi ornamenti interni da tempo saccheggiati da papi e imperatori.
Piazza Navona
Questa famosa piazza del 17esimo secolo e` una delle maggiori attrazioni della capitale .Essa che venne utilizzata come scena per il circo dei romani , per I giochi medievali e per il carnevale nei secoli sucessivi e` oggi particolarmente contesa come set pubblicitario, fotografico, come passerella per le sfilate dei grandi della moda italiana e non ,e meta della abitudinaria passeggiata romana per I cittadini.La fontana che fa da epicentro per tutta la piazza e` La fontana dei quattro fiumi costruita dal Bernini costituita da quattro enormi statue rappresentanti I piu importanti fiumi sulla terra e di conseguenza I quattro angoli del mondo , il Gange per l'Asia, il Danubio per l'Europa, il Nilo per l'Africa e il Plate per l'America.Proprio dietro la fontana e`situata la chiesa di Sant'Agnese in Agone modello squisito dell'arte Barocca commissionata da Papa Innocenzo x. La facciata fu costruita da Carlo Rainaldi e dal
contemporaneo nonche` rivale del Bernini Francesco Borromini . Famosa e la storia della contesa fra I due per la costruzione della chiesa che in seguito venne affidata dal Pontefice al Borromini . Il Bernini sentendosi offeso per aver ricevuto l'incarico di costruire solo la fontana fece in modo che la statua (della fontana) piu vicina alla facciata della chiesa coprisse I suoi occhi con le mani per non vedere l'orribile facciata del Borromini,curioso e` che la facciata fu costruita solo dopo l'installazione della fontana.
Piazza di Spagna
Piazza di Spagna e una delle piazze piu famose della capitale italiana e forse oltre che una delle piu belle e anche quella piu visitata e frequentata sia da romani che non.Elegante e mozzafiato ,probabilmente il suo segreto sta nel combinare in se stessa l'arte moderna con quella passata.Cio che sicuramente non manca a questa piazza cosmopolita sono I colori dati dai personaggi che vi si possono trovare e dalla varieta di fiori che adornano la scalinata .Da questa piazza sono facilmente raggiungibili famose strade
come Via Margutta,famosa per I diversi pittori che vi hanno vissuto e che vi hanno venduto I loro lavori,Via del Babbuino,per I suoi negozi di antiquariato,Via Condotti,per il famoso Caffe Greco,VIa Borgognona e Via Frattina.Al centro di Piazza di Spagna si trova la Fontana della Barcaccia disegnata dal Bernini.La piazza fu disegnata da Francesco De Sanctis intorno ai primi anni del 18esimo secolo,ed e preceduta da una scalinata divisa in tre rampe che si interrompono con delle terrazze.La terrazza piu alta e anche la piu nota:Trinita dei Monti.Accennando al fatto che questa piazza fonde l'arte moderna con quella passata ci si riferisce sia ai palazzi settecenteschi che la circondano sia al fatto che e un'ambita passerella per le sfilate dei piu noti stilisti italiani e non.Recandosi a Roma anche per un paio di giorni Piazza di Spagna non puo essere ignorata.
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La Cappella Sistina
La Cappella Sistina e letteralmente uno dei piu importanti complessi sia architettonici che pittorici da un punto di vista religioso ,artistico e storico.Il suo soggetto principale sono gli avvenimenti biblici per eccellenza quali
La Creazione , La Caduta, etc. Si tratta di una larga sala rettangolare la cui volta a cilindro e stata decorata con grandiosi affreschi datati 1481-83 .Gli autori variano fra I piu illustri e famosi pittori di quei periodi ,come; Michelangelo,Pinturicchio, Signorelli,Botticelli, Ghirlandaio e Cosimo Rosselli. Invece di analizzare tutti gli affreschi di ciascun artista ci limiteremo a puntare la nostra attenzione su quello maggiormente conosciuto,stiamo parlando ovviamente di quelli di Michelangelo.Gli affreschi raccontano le storie bibliche della Genesi e degli avvenimenti prima della venuta di Cristo.Procedono in nove pannelli di base che vanno "letti" cronologicamente man mano che si attraversa la cappella.Il lavoro di Michelangelo venne definito grande in passato , ma davvero oggi possiamo dire quanto veramente straordinario e. Guardando questo affresco ,la prima cosa che si nota e la luminosita che emana e quanto brillanti sono I colori nonostante il passare del tempo (ovviamente grazie anche alla recente ristrutturazione).Per quanto
riguarda "Il giudizio ", uno dei piu famosi affreschi della cappella fatti da Michelangelo insieme alla Creazione e La Caduta,sappiamo che gli venne commissionato nel 1541 ,oltre 30 dopo che la cappella fu completata, L'artista lo dipinse sopra l'altare della cappella e a dire la verita se in generale in quel periodo si tendeva ad avere una visione ottimista questo affresco esprime il contrario in quanto fede il giudizio dell'uomo come un momento realmente da temere e di cui il genere umano deve aver timore.